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Pirano, Slovenia. Autore: Giraud Patrick. Licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0
Pirano, Slovenia

Pirano: una scenografica cittadina medievale lungo la costa dell’Istria

Pirano (Piran) è una bella cittadina dell’Istria slovena, disposta su una penisola che si affaccia sulla sezione sud-orientale del golfo di Trieste. Il paese antico ha un aspetto tipicamente veneziano, storicamente suddiviso in due quartieri, quello di Punta e quello di Marciana, è tutt’ora protteto da parti delle antiche mura venete. La parte più antica dell’abitato è quella di Punta situata all’estremità del promontorio, la forma attuale del centro storico è quello datole durante il dominio veneziano.

Il comune di Pirano è uno dei tre comuni della Slovenia che hanno come lingua ufficiale, accanto allo sloveno, l’italiano. Storicamente, il paese fu sempre quasi esclusivamente abitato da italiani, ma dopo la seconda guerra mondiale, con il passaggio di tutta l’Istria alla Yugoslavia, Pirano vide l’esodo forzato di gran parte dei suoi abitanti, oggi gli abitanti di madrelingua italiana sono circa il 7% dell’intera popolazione (698 al censimento del 2002).

PIRANO COSA VISITARE: LE PIÙ BELLE ATTRAZIONI TURISTICHE

Casa Veneziana, Pirano, Slovenia. Autore: Lilienpheld. No Copyright

Casa Veneziana, Pirano, Slovenia

Pirano è oggi una delle principali attrazioni turistiche della Slovenia, il suo centro storico è rimasto in gran parte quello originario, formatosi durante il periodo veneziano, Pirano è infatti un susseguirsi di caratteristici vicoli, portici, piazzette e scalinate, sulle quali si affacciano palazzi gotici, rinascimentali e barocchi.

La piazza Tartini, dedicata al famoso musicista nato proprio in una casa che si affaccia sulla piazza, si trova sul luogo dov’era l’antico mandracchio, il porto dei pescatori, che fu interrato sul finire del XIX secolo.

Sulla piazza, che divide i due quartieri di Pirano, quello di Punta e quello di Marciana, si affacciano notevoli edifici come il Palazzo Pretorio (adesso sede del Tribunale), a fianco si trova la Porta di San Giorgio e accanto ad essa, la piazza è decorata dai due Pili, uno con il leone di San Marco e l’altro con San Giorgio.

Il porto del mandracchio, Pirano, Slovenia. Autore: Andrejj. Licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0

Il porto del mandracchio, Pirano, Slovenia

Sempre sulla piazza Tartini si trovano il Palazzo Comunale (XIX secolo), la Casa Veneziana (XV secolo, famosa per il motto nello stemma “lassa pur dir”), la Casa Tartini (che ospita la sede della comunità degli italiani di Pirano) e la chiesa di San Pietro, al centro della piazza si trova il monumento a Giuseppe Tartini, opera di Antonio del Zotto (1892). A sud della piazza lungo il porto è l’edificio del Teatro Tartini.

Poco lontano dalla piazza Tartini si trovano alcuni edifici religiosi interessanti come la chiesa di San Francesco con l’annesso convento tardo rinascimentale con bel chiostro meritevole di una visita, la chiesa risale al XIV secolo, ma è stata rimaneggiata più volte, in particolare nel XVII secolo, l’interno a una sola navata contiene opere pregevoli, tra cui alcuni dipinti di scuola veneta del XVI e XVII secolo. In questa zona si trovano anche la Porta di San Francesco, la Porta di Carrara di Raspo, e le più lontane Porta di Terra e Porta Marciana che si aprono lungo le Mura Venete.

Le mura, Pirano, Slovenia. Autore: Zlerman. Licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0

Le mura, Pirano, Slovenia

Il piazzale del Duomo domina il centro abitato da una posizione invidiabile, la chiesa in stile barocco, dedicata a San Giorgio risale al XVII secolo ed ha un campanile (1608) simile a quello di piazza San Marco a Venezia, l’interno è ad una sola navata ed ha un ricco soffitto ligneo dipinto e diversi dipinti di pregio, accanto al duomo si trova il battistero del XVII secolo, con una fonte battesimale ricavata da un sepolcro romano.

Proseguendo verso la punta del promontorio si passeggia in strette e suggestive vie, da visitare la piazza Vecchia (oggi piazza I Maggio) caratterizzata dalla presenza della Cisterna (1776) che raccoglieva l’acqua dai tetti del paese, all’estremità occidentale del promontorio si trovano la chiesetta della Madonna della Salute del XVIII secolo e il bastione rotondo.



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